Durante il lock down ho avuto modo di studiarmi tantissimi itinerari a piedi ed in bici nel mio Veneto; uno di questi è quello a Lio Piccolo, un micro borgo della laguna di Venezia.

Qui il tempo sembra essersi fermato e la natura esplode in tutte le sue forme, cercando di farsi spazio tra la laguna ed i suoi turisti ed i canali con le barche.

Dove si trova Lio Piccolo e quando fare questa gita

Abbiamo scelto un sabato di maggio per percorrere questo tragitto in bicicletta a Lio Piccolo, periodo che vi consiglio perchè il sole non è ancora cocente e la pedalata risulta facile per tutta la famiglia.

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Mappa dei percorsi ciclabili da Punta Sabbioni

La laguna di Venezia si estende come una lingua di terra tra cielo e mare e la parte più sabbiosa è quella rivolta verso il Mar Adriatico con le sue spiagge di Jesolo e Cavallino. La parte interna è, al contrario, quella che fronteggia le isole di Murano e Burano e si ricollega poi con Venezia.

Da bravi veneti il nostro mare è sempre stato questo! Anni e anni trascorsi in vacanza qui al Cavallino, sia quando ero piccola sia quando era piccolo il folletto, e tutt’ora devo dirvi che appena abbiamo un weekend estivo ci spostiamo qui.

Cercate un camping frontemare nella natura?

Ecco la nostra esperienza al Cavallino di Jesolo!

La parte finale è Punta Sabbioni, il terminal dei traghetti Actv , ed il punto più estremo in cui si arriva in auto.

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Qui ci sono alcuni parcheggi a pagamento ed un parcheggio a monetine. Vi consigliamo il Parcheggio-auto-moto per la tariffa giornaliera economica ed anche perché potrete noleggiare le bici direttamente da loro.

Percorsi ciclabili in laguna di Venezia

I percorsi che si possono fare sono tanti! Sulla mappa c’è la ciclabile a sfioro di Jesolo e Cavallino, che però non è ancora terminata del tutto e quindi attendiamo per farla.

Ma da qui partono anche:

  • La via dei Forti: un percorso storico, tra musei all’aria aperta e fortificazioni appartenenti al periodo 1845-1920. Tra i principali, la maestosa Batteria Amalfi e il Forte Treporti e la restaurata Batteria V Pisani, che ospita un museo.
  • La via del tramonto: un percorso ad anello che ci fa scoprire in lontananza l’isola di Sant’Erasmo, “l’orto di Venezia”, il MoSE, la barriera a protezione di Venezia contro i danni causati dall’acqua alta ed il mare.
  • La via degli orti e della laguna: il percorso che abbiamo fatto oggi e vi raccontiamo nello specifico.

In bicicletta a Lio Piccolo

La nostra gita in bicicletta a Lio Piccolo parte costeggiando la laguna di San Felice. Cominciamo da subito a sentire il profumo del salmastro e del mare, guardando casette colorate e gabbiani.

Sulla sinistra troviamo il Forte Treporti, detto anche Forte vecchio, costruito durante la dominazione austriaca del 1850 per difendere uno degli accessi via mare di Venezia, ed ora in rovina.

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Prima tappa

La nostra prima tappa è TREPORTI, il piccolo paese con la grande chiesa della S.S. Trinità e la chiesetta con i due caratteristici campanili.

Seconda tappa

Proseguiamo seguendo la laguna ed i suoi canali fino ad arrivare a SACCAGNANA, la nostra seconda tappa.

Qui la vista si apre su di una piccola corte rurale dove si affacciano basse case coloniche ed una imponente villa, Villa Zanella.

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Le barene

Da qui si apre la laguna e abbiamo fatto alcune soste. Troviamo l’ecosistema delle BARENE, terreni che vengono periodicamente ricoperti dal mare. Hanno un ruolo importantissimo per la tutela delle biodiversità.

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Ci sono infatti varie specie di uccelli: gabbiani, aironi, falchetti e garzette, ma anche tanti anfibi e pesci, e tra le piante, la Salicornia, il Tamerice e il Limonio.

Conosci la Salicornia?

Conosci la salicornia?

Una pianta dalle mille virtù: scopri come usarla in cucina!

I fenicotteri a Lio Piccolo

Vi sareste mai aspettati di trovare i fenicotteri qui in laguna? Ebbene sì…se verrete in bicicletta a Lio Piccolo ve li troverete in tantissime distese d’acqua.

In questa stagione sono ancora con il piumaggio bianco o rosa chiaro perchè si nutrono di piccoli crostaei ed alghe, soprattutto la Dunaliella salina, che lascia il colore rosa al piumaggio ed ora non sono ancora proliferate.

Ma vederli salire in volo o scorgerli finchè scavano tra la sabbia, è un’emozione indescrivibile.

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In questo tratto tra Saccagnana e Lio Piccolo ci sono vari punti in cui vederli lungo la strada.

Gli orti di Lio Piccolo

Questa ciclopedonale si chiama “La via degli orti e della laguna” proprio perchè oltre ad attraversare tutto il territorio lagunare, offre scorci sugli orti che, anticamente, erano quelli della città di Venezia.

Famosissime le giuggiole ed il carciofo violetto, che in veneziano si chiama castraùre, una prelibatezza locale da non perdere!

Terza tappa

Arriviamo finalmente in bicicletta a Lio Piccolo, un micro borgo di soli 22 abitanti formato da canali e isolette collegate tra loro. La piazzetta in terra battuta presenta un campanile ricostruito e la chiesetta di Santa Maria della Neve.

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C’è uno spazio allestito “Frammenti di laguna” che ci mostra flora e fauna del luogo, ma anche reperti storici ritrovati qui di epoca romana.

Di fianco alla chiesetta c’è Palazzo Boldù, di proprietà di Swarovski, ma anticamente sede del convento dei padri armeni.

Se si percorre la strada fino alla fine del lembo di terra si arriva ad un locale, il Notturno, dove si assaggia pesce fresco ma anche dove si può fare una sosta cicchetto e prosecco ( che a Venezia non fa mai male!)

Quarta tappa

Da qui si torna indietro e si può scegliere di rientrare (la strada non è circolare) oppure di prendere la strada fino a Mesole.

Orti e frutteti seguiranno le vostre pedalate fino al Convento delle Mesole, un monastero femminile del 1380.

Il rientro è più veloce e senza fermate ma con panorami totalmente diversi. Si scorgono le isole di Murano e Burano sulla destra a far da sfondo ad un paesaggio lagunare è un vero paradiso naturale dove cresce rigogliosa la vegetazione tipica fatta di salicornie, ruchette di mare e il limonium che in tarda estate fiorisce colorando la laguna di una suggestiva tonalità lilla.

Una pedalata adatta a tutti durante la quale il silenzio magico che regna in quest’oasi naturale viene interrotto solo dal canto degli uccelli che hanno fatto di questa laguna il loro habitat: aironi, garzette, cavalieri d’Italia, gabbiani, sterne, anatre e cormorani.

Informazioni generali:

  • Parcheggio auto: Parcheggio-auto-moto a Punta Sabbioni
  • Mezzo: bicicletta noleggiabile presso il Parcheggio-auto-moto
  • Guida: per questo percorso ci siamo affidati ad Annalisa di Venicelocalfusion, che ci ha portato a conoscere anche flora e fauna di questo posto in modo impeccabile, super consigliata!
  • Percorso: Punta Sabbioni – Treporti – Saccagnana – Le Mesole – Lio Piccolo e ritorno
  • Lunghezza: Km 12 per l’andata, Km 9,5 per il ritorno
  • Tempi di percorrenza: 2h all’andata, 1h 40′ per il ritorno
  • Viabilità: l’escursione si svolge interamente su strada asfaltata
  • Punti d’appoggio: bar, ristoranti e negozi a Punta Sabbioni, Treporti e Saccagnana; assenti nel tratto Saccagnana – Le Mesole e Lio Piccolo
  • Periodo consigliato: da aprile a ottobre, meglio primavera e autunno
  • Abbigliamento: comodo e sportivo, consigliato cappellino per il sole, crema solare e spray per gli insetti
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